Chi siamo

n20801807_30918097_8659Mario Ciccio Caramel

Nato a Padova, credevo di appartenere alla mia città, di essere veneto. A scuola divenni un italiano, poi cominciai a viaggiare e navigare e mi convinsi di appartenere al mare, all’Adriatico. Mi sbagliavo di nuovo, allora mi dissi: - Sono un uomo mediterraneo – La mia cultura e le mie passioni però andavano oltre, amavo la musica americana, brasiliana, caraibica, africana, allora forse ero atlantico. I sogni e gli strazi di chi ha attraversato quell’oceano nel bene e nel male, li sento tutti dentro di me. Ho imparato a conoscere il cielo, le stelle e i pianeti che negli anni mi hanno indicato il cammino per miglia e miglia di navigazione e ho capito di appartenere al nostro pianeta. Oggi non devo più navigare. Nascosto tra i milioni di abitanti di una metropoli che ho scelto con il cuore, se chiudo gli occhi, mi sembra di vedere l’Universo.

Mario Caramel, nato nel 1960, naviga a vela fin da bambino a bordo dell’ultimo bragozzo a vela della flotta peschereccia di Chioggia. Nel 1978, giovanissimo, fonda con i fratelli “Arkanoè gruppo velico”, una delle prime scuole di vela d’altura italiane, proponendo un nuovo concetto di vela didattica.

Il successo del gruppo velico, lo porta fin da subito a navigare lungamente a bordo di piccole barche con allievi dapprima in Adriatico, per poi spingersi verso lo Jonio, l’Egeo e la Turchia. Diventa comandante di un maxi yacht di 65 piedi e ospita allievi in Mediterraneo d’estate e nel mar dei Carabi d’inverno, facendo rotta anche verso Margarita e Los Roches. Ha attraversato l’oceano Atlantico sia in andata che in ritorno ben 14 volte come skipper navigando, come si faceva allora, col solo ausilio del sestante e degli astri ed è stato uno dei pionieri della vela d’altura professionale italiana. Vanta anche dei successi in regata, tra cui la vittoria nella 500×2 del 1982.

Musicista fin da ragazzo, ha studiato per qualche anno chitarra classica, per poi passare al sax.

Studia lo strumento come autodidatta in giro per il mondo e a bordo delle sue barche, suona dal vivo ai Caraibi con gruppi di musicisti locali. Da qualche anno si trasferisce in Grecia dove si diploma al conservatorio, fa concerti e si occupa delle prime realizzazioni di turbine eoliche come responsabile della SP system.

Nel 2009 pubblica il suo primo libro, Pensa con la tua testa, e fonda il duo Mc fp, Mario Caramel e Felicia Porter, giovane musicista americana con cui si sposa ad Atene. Mc fp è un acronimo che significa anche MusicaCosmicaFiatiePensieri; il sax ed il trombone spesso accompagnati da basi elettroniche, in un insolito e sorprendente duo di fiati, esprimono una musica coinvolgente e profonda ma anche divertente, spesso evocatrice di ritmi mediterranei e caraibici. Tutte le musiche sono composte da Mario e Felicia, che oggi sono “sulla strada” per promuovere il piccolo libro con pensieri e musica. Il romanzo breve di Mario, racconta la storia di Marco e Luca, rispettivamente il navigatore pensatore “filosofo” ed il giovane avvocato di successo. L’incontro di Luca, che ha tutto, denari, donne, barche, ma è confuso, con Marco ormai settantenne, sarà molto utile al giovane per ritrovarsi e per imparare a pensare con la sua testa, liberandosi delle falsità e dei condizionamenti. Come Marco, durante il suo lungo navigare dall’Adriatico al Mediterraneo orientale all’oceano, attraverso gli incontri con dei singolari maestri, un vecchio pescatore adriatico ormai cieco, uno scultore, un altro pescatore turco, un vecchio musicista di steel band in Domenica, un mistico in Grecia, impara ad essere onesto con se stesso ed a cercare la verità e la semplicità, così Luca dopo un breve ed emozionante incontro col vecchio Marco sotto un faro trova una strada nuova per crescere ed imparare. Un racconto che si legge tutto d’un fiato, intenso ma semplice, efficace e moderno. I temi affrontati, se riportati all’attualità, divengono ancor più forti per chi cerca di guardare l’orizzonte ed oltre l’orizzonte.